Evento, Corso o Congresso di durata giornaliera o di due/tre giorni

40° Congresso Nazionale SIAF 2025

DOVE:
Centro Congressi The Nicoulaus Hotel (cerimonia di apertura il 12 novembre al Teatro Petruzzelli di Bari)
CHI:
Società Italiana di Audiologia e Foniatria
QUANDO:
Dal 12/11/2025 - al 15/11/2025

Il XL Congresso Nazionale SIAF rappresenta l’appuntamento scientifico più rilevante in Italia nell’ambito dell’audiologia e della foniatria. L’evento riunirà specialisti di audiologia, foniatria, otorinolaringoiatria, logopedisti, tecnici audiometristi e audioprotesisti, oltre a ricercatori e operatori del Servizio Sanitario Nazionale.
Il programma, articolato in sessioni plenarie, simposi tematici, comunicazioni libere, poster e workshop, è dedicato ai progressi diagnostici e terapeutici per i disturbi dell’udito e della comunicazione. Saranno presentate le più recenti evidenze scientifiche e le innovazioni tecnologiche nel settore, con particolare attenzione alla prevenzione, diagnosi precoce e presa in carico multidisciplinare.
Qualità e rilevanza dell’iniziativa:
• Valenza sanitaria nazionale: la perdita uditiva rappresenta un problema di salute pubblica in crescita, legato anche all’invecchiamento della popolazione. Il congresso fornisce strumenti aggiornati per il miglioramento dei percorsi di diagnosi, trattamento e riabilitazione.
• Aggiornamento scientifico: il congresso è accreditato ECM e promuove la formazione continua dei professionisti sanitari, favorendo l’adozione di pratiche basate su evidenze.
• Innovazione e multidisciplinarietà: l’incontro tra clinici, ricercatori e tecnici consente un approccio integrato e innovativo, con ricadute positive sulla qualità delle cure.

Promozione della ricerca: attraverso la presentazione di abstract e comunicazioni orali, il congresso incoraggia la partecipazione dei giovani ricercatori e la diffusione delle migliori pratiche cliniche.
Impatto atteso:
• Miglioramento delle competenze professionali e della qualità dell’assistenza per le persone con deficit uditivi.
• Rafforzamento delle reti di collaborazione tra professionisti e istituzioni sanitarie.
• Maggiore consapevolezza sulle strategie di prevenzione e diagnosi precoce, con potenziale impatto positivo sulla salute pubblica.

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