Innovazione e formazione in chirurgia mininvasiva ginecologica
La Società Italiana di Endoscopia Ginecologica (SEGi) annuncia il XIX Congresso Nazionale, che si terrà a Verona dal 9 al 12 settembre 2025 presso l’Università degli Studi di Verona, presieduto dal Prof. Massimo Piergiuseppe Franchi e con il coordinamento scientifico del Prof. Stefano Uccella. Il Congresso, patrocinato dalle principali società scientifiche nazionali e internazionali, rappresenta un punto di riferimento per la comunità ginecologica italiana ed europea, con un programma di altissimo livello dedicato alle più recenti innovazioni in chirurgia mininvasiva, alla robotica, all’isteroscopia e alla diagnostica avanzata.
Ad aprire il Congresso saranno i corsi precongressuali, che si terranno presso l’Ospedale Civile Maggiore di Borgo Trento, l’ICLO Teaching and Research Center e l’Università degli Studi di Verona – Polo Zanotto. Le attività formative includeranno sessioni teorico-pratiche di anatomia chirurgica, chirurgia robot-assistita, ecografia ginecologica e risk management in isteroscopia, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti sia ai giovani ginecologi in formazione sia ai professionisti già esperti. Nei giorni congressuali, i partecipanti assisteranno a:
– interventi chirurgici in diretta dai maggiori centri di riferimento italiani, con discussione interattiva in aula;
– letture magistrali su tematiche di frontiera quali l’intelligenza artificiale, la chirurgia fetale e il trapianto d’utero;
– dibattiti clinici in formato “Montecchi vs. Capuleti”, con confronto tra maggiori esperti sugli approcci chirurgici e terapeutici nelle patologie ginecologiche.
Il XIX Congresso SEGi si propone di coniugare alta formazione scientifica e aggiornamento professionale, offrendo ai giovani ginecologi opportunità di apprendimento pratico e ai professionisti più esperti un confronto sulle tecnologie più avanzate oggi disponibili.
Nella cornice unica di Verona, città di cultura e tradizione, il Congresso rappresenta un momento di crescita, condivisione e prospettiva per il futuro della ginecologia mininvasiva.
