Gli ultimissimi anni stanno modificando profondamente, e ad una velocità senza precedenti, il panorama conoscitivo, tecnico e applicativo dell’ematologia sperimentale,
che con sempre maggiore incisività ha impatto sull’ematologia clinica, dalla diagnosi basata sui profili molecolari alle terapie innovative con piccole molecole bersaglio, nuove
preparazioni di anticorpi specifici e bispecifici, e le terapie con cellule immunocompetenti.
L’Ematologia sperimentale è certamente la disciplina che meglio consente di coniugare ricerca avanzata con l’applicazione clinica e terapeutica.
Il congresso 2026 della SIES fornirà un aggiornamento delle conoscenze nelle principali malattie del sangue, oncologiche e non, focalizzando l’interesse soprattutto sugli aspetti
traslazionali, sulle nuove tecnologie, i nuovi modelli di malattia e i nuovi farmaci. Il congresso si svolge in tre giornate, organizzate in sei sessioni istituzionali e sessioni orali
e poster. Le letture educazionali affronteranno, come di consueto, le principali patologie mieloidi e linfoidi, coniugando ed integrando aspetti di patogenesi, nuovi criteri diagnostici e
classificativi, la stratificazione prognostica, i principi della terapia personalizzata e bersaglio, nonche’ lo sviluppo e l’applicazione di terapie cellulari. Verranno affrontati anche aspetti
innovativi legati alla caratterizzazione del microambiente tumorale e delle interazioni con cellule immunitarie e focus specifici dedicati ad argomenti di grande interesse attuale,
quali le mutazioni di TP53 e l’uso in ematologia della biopsia liquida. Si discuterà inoltre dell’applicazione dei modelli di intelligenza artificiale all’analisi dei dati complessi, in
particolare i dati omici per finalità non solo di ricerca ma anche diagnostiche. Come di consueto, si darà ampio alle comunicazioni orali selezionate e alle sessioni poster, con
due sessioni di comunicazioni orali selezionate. Infine, un simposio congiunto ospiterà rappresentanti di altre società scientifiche italiane attive nel campo dell’ematologia clinica, per condividere progetti e problematiche nell’ottica di un continuum conoscitivo e funzionale tra l’ematologia sperimentale e quella clinica.

