La Fondazione FISM ETS è stata fondata nel 2025 grazie all’iniziativa di FISM (Federazione delle Società Medico-scientifiche Italiane). È un Ente di ricerca senza scopo di lucro e si rivolge a tutti i cittadini e operatori, promuovendo attività di ricerca biomedica, l’uso delle tecnologie digitali in campo sanitario, e la formazione nel settore salute.

Si impegna a organizzare corsi di aggiornamento, master e attività editoriali, favorendo la diffusione della cultura della salute e collaborando con enti pubblici e privati a livello nazionale e internazionale.

Promuove campagne di sensibilizzazione, programmi educativi e di prevenzione, e istituisce premi e borse di studio. Può stipulare accordi, gestire beni, raccogliere fondi e donazioni, e partecipare alla creazione di altre associazioni o enti affini.

Inoltre, può svolgere attività di consulenza, promuovere l’innovazione e supportare iniziative di tutela collettiva, sempre nel rispetto delle normative vigenti.

Presidente:
Prof. Roberto Grassi

Vice Presidente:
Prof. Pierpaolo Limone

Consigliere Nazionale:
Prof. Domenico Gabrielli

Il revisore unico esprime un giudizio sul bilancio di esercizio,  illustra i risultati della revisione legale e  verifica nel corso dell’esercizio la regolare tenuta della contabilità sociale e la corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili.

Il Revisore Unico è il Dott. Maurizio Grimaldi

Codice Fiscale/Partita IVA:
13983150965

Indirizzo:
Milano, Via Luigi Casanova, n. 1 CAP 20125

E-mail:
fondazione@fism.it

Domicilio digitale/PEC:
fondazionefism@pec.it

IBAN:
IT70 N032 9601 6010 0006 7706 057

Codice SWIFT/BIC:
FIBKITMM

PROGETTI IN CORSO

Facendo seguito a quanto già intrapreso da FISM circa lo sviluppo di “Ecosistemi Digitali” finalizzati allo sviluppo di “Patient Journey Digitally Enhanced” indirizzati al trattamento dei pazienti affetti da patologie cardio-renali-metaboliche, la Fondazione Fism, con il supporto non condizionante di Boehringer-Ingelheim, ha elaborato la prosecuzione di un Progetto  di Digitalizzazione e personalizzazione del Patient Journey CRM.

L’obiettivo principale di questa seconda fase è portare avanti l’implementazione tecnologica del percorso di cura, sviluppato nella prima fase, attraverso l’utilizzo di una piattaforma digitale. Questa piattaforma consentirà di creare un percorso di assistenza completamente digitalizzato, che permette di monitorare e tracciare in modo puntuale tutte le attività cliniche svolte durante il percorso di cura del paziente. In questo modo, si potrà verificare se il modello di cura digitale funziona efficacemente, migliorando la gestione delle informazioni e personalizzando l’assistenza in base alle esigenze di ogni singolo paziente, quindi validare praticamente il modello (Proof of Concept).

Un altro obiettivo fondamentale è testare e confermare che il modello di cura digitalizzato funzioni bene anche in contesti reali, cioè nella pratica clinica quotidiana. Per fare questo, saranno scelti quattro specifici “Health Transformation Labs” all’interno della rete FIASO (Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere), che fungeranno da ambienti pilota. Questi laboratori rappresentano dei veri e propri “casi di studio” dove si potrà verificare se il modello digitale è applicabile, se porta benefici concreti e se può essere adottato su larga scala. La sperimentazione clinica in questi ambienti permetterà di raccogliere dati e feedback utili per perfezionare il modello prima di una diffusione più ampia.

Un aspetto fondamentale consiste nel garantire che tutti gli operatori sanitari coinvolti nel percorso di cura siano adeguatamente formati sulle nuove tecnologie digitali. L’obiettivo è far sì che i medici, gli infermieri e altri professionisti acquisiscano le competenze necessarie per usare con sicurezza ed efficacia piattaforme digitali, come quella proposta. La formazione sarà strutturata in modo da fornire conoscenze pratiche e teoriche, prevenendo eventuali criticità operative e assicurando che gli operatori possano sfruttare al massimo le potenzialità della tecnologia. In questo modo, si migliorerà la qualità dell’assistenza, si garantirà una maggiore continuità delle cure e si ridurranno gli errori o le inefficienze legate all’uso scorretto degli strumenti digitali, ottimizzando le incombenze burocratiche e liberando tempo da dedicare al paziente.

L’ultima fase prevede una valutazione approfondita degli effetti del modello digitale, non solo dal punto di vista clinico, ma anche sotto il profilo socioeconomico. Dal punto di vista clinico, si analizzeranno gli esiti sanitari, come il miglioramento della qualità dell’assistenza, l’aderenza alle terapie e i risultati di salute complessivi dei pazienti. Contestualmente, si valuterà anche l’impatto socioeconomico, considerando aspetti come l’efficienza organizzativa delle strutture sanitarie, la sostenibilità economica del percorso di cura e la riduzione di ospedalizzazioni non necessarie, che rappresentano un risparmio sia per il sistema sanitario che per i pazienti.

Questa analisi aiuterà a capire se il modello digitale può portare benefici duraturi e sostenibili nel tempo, migliorando l’intera filiera dell’assistenza sanitaria.

Elenco dei Centri “Proof of Concept” invitati a partecipare

  • U.O.C. Nefrologia, Dialisi e Trapianto – AOUC Policlinico di Bari – Direttore Prof. Loreto Gesualdo
  • U.O.C. Nefrologia, Dialisi e Trapianto – Ospedale Civile dell’Annunziata- Cosenza – Direttore Prof. Gianluigi Zaza
  • U.O.C. Nefrologia, Dialisi e Trapianto – Policlinico Sant’Orsola-Malpighi – Bologna – Direttore Prof.
  • Gaetano La Manna
  • U.O.C. Nefrologia, Dialisi e Trapianto – Ospedale Maggiore Policlinico – Milano – Direttore Prof. Giuseppe Castellano
  • U.O.C. Nefrologia e Dialisi – AOU “G.Martino” – Messina – Direttore Prof. Domenico Santoro

Con il supporto non condizionante di:

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