Macrì (Fism): “Avviare progetto multidisciplinare Pma per arginare la denatalità”

“Per usare la Pma (Procreazione Medicalmente Assistita) quale strumento di contrasto alla denatalità occorre tuttavia”, sottolinea Francesco Macrì, Segretario della Federazione delle Società Medico-Scientifiche Italiane, “dotarsi di un modello multidisciplinare con figure professionali diverse, quali endocrinologi, andrologi, ginecologi, pediatri, neonatologi, genetisti, psicologi. In questa prospettiva, la FISM, la Federazione delle Società Medico Scientifiche Italiane, con le sue 193 consociate, è impegnata a sviluppare un articolato progetto che porti a organizzare il lavoro dei vari esperti attraverso il coordinamento tra lo specialista prevalente e gli altri professionisti, creando all’interno delle aziende ospedaliere un unico percorso diagnostico-terapeutico”. Un progetto al quale FISM, con le sue 193 consociate, sta già lavorando. Con uno sguardo attento anche a come la coppia vive psicologicamente la coppia le diverse fasi della procedura.

Fonte editoriale: link Articolo QS – Quotidiano Sanità
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